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Opere pittoriche della scuola De Magistris

 
Tipologia
Opera creativa
Indirizzo
62020 Caldarola (MC)
 

Caldarola custodisce un prezioso patrimonio artistico legato a Simone De Magistris, uno dei più importanti pittori manieristi del Cinquecento, nato proprio qui intorno al 1538.

Le opere sono diffuse tra gli edifici del paese.

All’interno della Collegiata di san Martino, l’opera più significativa è il “Transito di San Martino” (1594), un’imponente pala d’altare situata nel presbiterio. In basso a destra, è raffigurato il cardinale Evangelista Pallotta, committente dell’opera.

Il Palazzo Pallotta fatto edificare dal cardinale Evangelista Pallotta alla fine del Cinquecento, ospita affreschi attribuiti a Simone De Magistris e ai suoi figli, Federico e Solerzio. Tra le decorazioni spiccano soggetti storici, mitologici e sacri, tra cui due pannelli principali nella sala grande che descrivono il passaggio di Clemente VIII a Caldarola nel 1598. Un ambiente di particolare interesse è la “Stanza del Paradiso”, decorata con scene di caccia e paesaggi esotici, attribuite a Domenico Malpiedi, allievo di De Magistris.

Nella chiesa di Santa Croce, Simone De Magistris ha realizzato intorno al 1600 un affresco raffigurante i Santi Antonio abate e Venanzio. L’opera si distingue per la ricchezza dei dettagli, come la rappresentazione del modellino della città di Camerino tenuto da Sant’Antonio. La decorazione delle nicchie con motivi floreali è attribuita a suo figlio Federico.

Nella frazione di Vestignano si trova la Chiesa dei Santi Martino e Giorgio, decorata da un importante ciclo di affreschi realizzati da Simone De Magistris tra il 1587 e il 1588. Le scene principali includono la Crocifissione sull’altare maggiore, San Martino e il povero, San Giorgio che uccide il drago, l’Assunzione della Vergine e la Resurrezione tra i Santi Biagio e Venanzio.

Accanto a Simone De Magistris, Caldarola ha ospitato e ispirato anche altri pittori attivi tra Cinquecento e Seicento. Si ricordano, ad esempio, Durante Nobili, artista locale della seconda metà del XVI secolo, e Giovan Battista di Cola, che lavorò spesso in collaborazione con De Magistris, contribuendo a diffondere i canoni manieristi nella regione.

 
 

Posizione

 

Modalità di accesso


Contattare il comune per informazioni relative all’accessibilità per persone con disabilità.

 

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