Partitura di Stagioni – Concerto per Mahvash Sabet
Tipologia
Manifestazione artistica
A chi è rivolto
Data
Il teatro di Caldarola ospita Partitura di stagioni, un concerto poetico che intreccia musica, parola e libertà, nato dall’incontro artistico tra Serena Abrami, Enrico Vitali e Giuseppe Franchellucci, con la cura della visione di Andrea Fazzini, in collaborazione con Emergency.
Un dialogo intenso tra suoni e versi, in cui le musiche e i testi originali di Abrami e Vitali incontrano le parole di Mahvash Sabet, poetessa ed educatrice iraniana detenuta nel carcere di Evin a Teheran, che continua a far sentire la propria voce attraverso la poesia.
Partitura di stagioni è un viaggio universale che parte dalla questione iraniana per aprirsi al mondo intero, trasformando la poesia in uno strumento di resistenza, pace e umanità, capace di unire culture e sensibilità diverse.
Sul palco, i versi di Mahvash Sabet – tratti da Poesie dalla prigione (traduzione di Fahezh Madani) – si alternano a momenti autoriali e musicali. Il concerto si apre e si chiude con liriche di Mahmoud Darwish e Arzoo Rahemi, in una dedica sonora alla poesia come atto di libertà.
Un dialogo intenso tra suoni e versi, in cui le musiche e i testi originali di Abrami e Vitali incontrano le parole di Mahvash Sabet, poetessa ed educatrice iraniana detenuta nel carcere di Evin a Teheran, che continua a far sentire la propria voce attraverso la poesia.
Partitura di stagioni è un viaggio universale che parte dalla questione iraniana per aprirsi al mondo intero, trasformando la poesia in uno strumento di resistenza, pace e umanità, capace di unire culture e sensibilità diverse.
Sul palco, i versi di Mahvash Sabet – tratti da Poesie dalla prigione (traduzione di Fahezh Madani) – si alternano a momenti autoriali e musicali. Il concerto si apre e si chiude con liriche di Mahmoud Darwish e Arzoo Rahemi, in una dedica sonora alla poesia come atto di libertà.
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Teatro Comunale
Teatro
Teatro costruito nel 1823 per volere del Consiglio Comunale di Caldarola, con 22 palchetti da riservare alle famiglie del paese e due di proprietà pubblica del Governatore pontificio e del Magistrato.
