La grotta dei frati
Natura
La grotta dei frati
Natura

Dalla frazione di Vestignano si raggiunge Montalto di Cessapalombo (località Villa) tramite una strada per lo più asfaltata. Giunti nel borgo, si imbocca sulla destra della chiesa la strada che sale verso la montagna; al ponticello si devia poi a sinistra, proseguendo in direzione della valle del Fiastrone, il fiume che alimenta il lago di Fiastra. Dopo circa 3 km, all’inizio della discesa verso la vallata, sulla sinistra si apre il sentiero che conduce alla Grotta dei Frati. Si tratta di un ambiente scavato nella roccia, probabilmente dai frati che qui praticavano l’eremitaggio, è ancora visibile una nicchia che richiama l’idea di una piccola cappella. L’area, particolarmente impervia, presenta altre cavità utilizzate come rifugi dai partigiani durante la Seconda Guerra Mondiale.
Lungo lo stesso percorso, prima della Grotta dei Frati, si incontra la deviazione per le Lame Rosse, spettacolari formazioni di pinnacoli e torri modellate dall’erosione, uno dei luoghi più suggestivi dei Monti Sibillini. Il sentiero, a tratti impegnativo ma quasi sempre ombreggiato da una lecceta, offre una camminata piacevole.
Nella stessa zona è consigliata anche l’escursione alle Gole del Fiastrone, profonde insenature scolpite dal fiume. Si raggiungono percorrendo la medesima strada che da Montalto conduce alla frazione di Monastero.