Le vie dei castelli


Tipologia   Cicloturistico/Ciclopedonale
 
Tecnologia   IoT
 
Numero Tappe   5
 
Difficoltà 
 
lunghezza   17.5
 
Il viaggio prende vita nel cuore di Caldarola, dove il Castello Pallotta si innalza fiero al centro del borgo. Tra saloni affrescati, torri merlate e un parco che profuma di storia, ti sembrerà di varcare la soglia di un’altra epoca.

Da qui il percorso si snoda tra colline morbide e sentieri di quiete, conducendoti alla scoperta delle suggestive frazioni di Vestignano, Croce, Pievefavera e Valcimarra.

È l’itinerario ideale per chi cerca autenticità: per chi ama ascoltare i luoghi, assaporare la natura e lasciarsi guidare da ritmi lenti, lontano dal turismo frenetico. Un’esperienza da vivere con tutti i sensi.

Questo è un itinerario smart con tecnologia IoT: attiva l’NFC e avvicina il telefono all’icona oppure scansiona il QR code per scoprire ogni punto di interesse.
 
 
 

1Castello Pallotta

Il Castello Pallotta, punto di partenza dell’itinerario e attualmente in fase di restauro, è stato costruito nel IX secolo e trasformato in residenza nobiliare nel Rinascimento. Al suo interno sono ancora custoditi arredi e affreschi originali.
Passeggiando tra i suoi giardini, potrai ammirare uno spettacolare panorama sul borgo di Caldarola.

 

Punti di interesse


 
 

2Castello di Vestignano

Il viaggio prosegue verso il Castello di Vestignano, un piccolo borgo fortificato che si affaccia sul Parco dei Monti Sibillini.
Degna di nota è la Chiesa di San Martino e Giorgio, di origine duecentesca, che custodisce al suo interno affreschi del primo Quattrocento del Maestro di Rasiglia, oltre che dipinti appartenenti a Nobile da Lucca, Giovanni De Magistris e Simone De Magistris, risalenti alla prima metà del XVI secolo.

 

Punti di interesse


 
 

3Castello di Croce

Continua il percorso verso il Castello di Croce, fortificazione varanesca che difendeva il colle nel lato sud est. L’insediamento medievale è ben conservato, nella parte sud è stata ricavata, probabilmente in un periodo successivo alla sua costruzione, la chiesa di Santa Croce, affrescata tra il Quattrocento e il Cinquecento con opere d’arte di Nobile da Lucca e dei de Magistris.

 

Punti di interesse


 
 

4Castello di Pievefavera

Situata tra gli uliveti da cui si produce l’olio monovarietale Coroncina, la località di Pievefavera gode di un grande interesse ambientale e paesaggistico, affacciandosi direttamente sul meraviglioso Lago di Pievefavera.
La sponda meridionale del lago ospita un’area archeologica di epoca romana con resti di costruzioni antiche.

 

Punti di interesse


 
 

5Castello di Valcimarra

Ultima tappa del percorso è il Castello di Valcimarra, dominato da una torre di avvistamento a pianta quadrata, risalente al XIII secolo.

Passeggia tra le suggestive rovine e ammira il piccolo Santuario della Madonna del Sasso, sorto probabilmente per il ritiro di qualche eremita. La leggenda narra che nei suoi pressi si nasconda l’antro della Sibilla Cimmaria.

Concludi il percorso facendo visita alle botteghe tipiche locali.

 

Punti di interesse


 
 

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