Castello di Croce

La fortificazione è varanesca e difendeva il lato Sud e Est del colle. La cortina di levante è la più gigantesca dei castelli della zona. Al centro si trova la porta d’ingresso ad arco acuto che immette in un cortiletto con cisterna. La parte a sud è occupata dalla chiesa, forse ricavata posteriormente.

E' cerniera alle due cortine, la torre poligonale trasformata poi in campanile. Ha soffitto a capriate e cinque altari in legno dorato con colonne che incorniciano le tele. Tra il '400 ed il '500 si riempì di suppellettili di gran gusto. Nobile da Lucca lasciò qui il grosso del suo repertorio. Andrea De Magistris affrescò la Santa Lucia nella nicchia di sinistra e la Madre con Bambino nella parete di fondo. Simone De Magistris dipinse i santi Antonio e Venanzio, a sinistra del presbiterio, mentre gli affreschi nelle nicchie sono attribuiti a Federico De Magistris. Annibale Mancini ai primi del '600 firmò la tela con la Vergine e Santi, sotto la cantoria. Nella sacrestia è conservato un ciborio a muro che poteva far parte della cappellina castellare. Di notevole interesse il Cristo Morto del 1400, posto sotto l'altare, ed il rude e maestoso Sant'Antonio Abate.

Informazioni

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Costruzione XIII Secolo

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