Piazza Vittorio Emanuele II

Veduta aerea di Caldarola

Scorcio della piazza e del castello

Particolare del castello Pallotta

Interno del teatro comunale

Palazzo dei cardinali Pallotta

Scorcio del castello

Stanza del Paradiso

Castello di Croce visto dall'alto

 

Pievefavera e il lago

Castello di Vestignano

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Caldarola

-Antiquarium
Ogni giorno l'acqua del lago di Pievefavera lambisce la riva, scava, corrode gli strati di enorme interesse archeologico delle spiaggette naturali, dove tra ciottoli, i pescatori sostano sopra frammenti fittili: embrici, vasellame vario, pezzi di patene a vernice nera o rossa, frammenti di vasi falischi e ossa umane carbonizzate. Su tutto e tutti è passata la storia. Una storia che oggi è visibile all'interno del torrione esagonale adiacente alla chiesa di Pievefavera. Da ricordare due capitelli: uno barbarico, protoromanico, sfaccetato in rigida geometria; ha gli spigoli smussati con decorazioni a lancia. L'altro, di pietra chiara a tronco di piramide, ha le quattro facce scolpite a bassorilievo. Possiamo catalogarlo come pulvino o capitello a staffadi chiara impostazione bizantina.
Una storia che oggi è visibile all'interno del torrione esagonale adiacente alla chiesa di Pievefavera. Da ricordare due capitelli: uno barbarico, protoromanico, sfaccetato in rigida geometria; ha gli spigoli smussati con decorazioni a lancia. L'altro, di pietra chiara a tronco di piramide, ha le quattro facce scolpite a bassorilievo. Possiamo catalogarlo come pulvino o capitello a staffadi chiara impostazione bizantina. Da menzionare anche una tomba romana chiusa a capanna da embrici, copertura composta da sei a otto grandi terrecotte, secondo la lunghezza della salma, comunemente chiamate tombe a cassa.
Aperto su prenotazione
Torre
Indirizzo Pievefavera
Telefono +39 0 733 905 529
Proprietà: Comunale
-Museo Civico della Resistenza
Il Museo Civico, che comprende la Pinacoteca della Resistenza ed una sezione dedicata alla Caldarola Sistina, è stato inaugurato nel maggio 1996 alla presenza del senatore Arrigo Boldrini e del critico d'arte Raffaele De Grada. Unica nel suo genere in Italia comprende opere, di pittura e scultura, tutte ispirate alla resistenza e all'olocausto del popolo ebraico.
Aperto su richiesta (da ottobre a maggio); dalle ore15.30 alle ore 18.00 (da giugno a settembre)
Indirizzo Piazza Vittorio Emanuele, II - Palazzo Comunale
Telefono +39 0 733 905 529 (Comune)
Proprietà: Comunale
-Museo di Arte Povera Contadina “Luigi Fagianella”
Nell'antico borgo medioevale di Vestignano, immerso nel verde dei monti Sibillini, si trova il piccolo museo privato di Arte Povera Contadina "Luigi Fagianella" fondato nell'agosto del 2006 dai coniugi Aurora e Betto Sclavi. L'obiettivo del museo è quello di far conoscere la vita quotidiana e il lavoro nelle campagne marchigiane del Novecento; gli oggetti esposti sono circa 1.500.
Prefestivi e festivi dalle 15 alle 18. Gli altri giorni su prenotazione.
Ingresso gratuito
Indirizzo Via Castello,s.n.c. - Vestignano
Fax +39 0 733 905 219
Cellulare+39 335 530 587 9
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